Rinviate, per gli enti locali, le approvazioni del DUP al 31/12/2015 e del prossimo Bilancio di previsione al 31/03/2016

Nell’ambito del nuovo sistema di programmazione per gli enti locali, a seguito di parere favorevole della Conferenza Stato-Città, è stata portata al 31/12/2015 la scadenza ultima per l’approvazione del primo Documento Unico di Programmazione (DUP) 2016-2018. La scadenza precedente era stata fissata al 31/10/2015, dopo il rinvio della prima scadenza prevista per il 31 luglio.

Il DUP dovrà costituire, da quest’anno in poi, una sorta di “bussola strategica” per gli enti locali (sulla falsa riga del Documento di Economia e Finanza a livello centrale): conterrà risorse ed obiettivi programmati in modo strategico, declinando (si spera!) i programmi amministrativi e costituendo la base del Bilancio di previsione. Anche per quest’ultimo, di conseguenza, è stato previsto uno slittamento: l’approvazione del Bilancio 2016-2018 slitta, così, al 31/03/2016.

Un film già visto, quello dei ripetuti rinvii delle approvazioni dei documenti di programmazione, circostanza che ha reso di fatto impraticabile l’applicazione di una buona programmazione ma che è stata tuttavia inevitabile, in questi ultimi anni, a causa di un quadro della finanza locale instabile ed in continua mutazione.

Il DUP dovrà essere approvato dalla Giunta e, secondo gli ultimi orientamenti, obbligatoriamente anche dal Consiglio. E’ opportuno, dunque, adeguare i Regolamenti di Contabilità affinché possano essere rispettate le tempistiche previste per i passaggi tra Giunta e Consiglio e venga formalizzata la necessità di accompagnare il Documento con il parere dei Revisori.

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