Chiarimenti sulla “fatturazione elettronica” verso la PA

Dal 31 marzo 2015 è scattato l’obbligo di fatturazione elettronica anche nei confronti delle Pubbliche Amministrazioni locali, mediante il cd. Sistema di interscambio (SdI) quale punto di passaggio obbligato di tutte le fatture rivolte alla PA.

I Dipartimenti delle Finanze e della Funzione Pubblica, mediante la circolare interpretativa n. 1 del 9 marzo 2015 hanno comunicato alcuni importanti chiarimenti in materia, al fine di esplicitare con maggiore evidenza l’ambito soggettivo (quali sono le Pubbliche Amministrazioni coinvolte) e le date di decorrenza dell’obbligo di fatturazione elettronica.

In sostanza, l’ambito soggettivo riguarda pressoché tutte le Amministrazioni Pubbliche, mentre per quanto concerne le date di decorrenza si può sintetizzare come segue:

  • Tutte le amministrazioni, su base volontaria e sulla base di specifici accordi con tutti i propri fornitori, dal 6 dicembre 2013;
  • Ministeri, Agenzie fiscali ed Enti nazionali di previdenza e assistenza sociale, individuati come tali nell’elenco ISTAT, dal 6 giugno 2014;
  • Tutte le rimanenti amministrazioni, incluse quelle individuate come amministrazioni locali nell’elenco ISTAT, dal 31 marzo 2015.

Per approfondimenti:
Circolare interpretativa N. 1 del 9 marzo 2015

* Propria elaborazione su notizie da “Il Quotidiano della Pubblica Amministrazione” del 13/04/2015.

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